Per mare e per terra

Per mare e per terra
«Le prospettive armoniche delle forme architettoniche e dei paesaggi modellati fin nei particolari in cui siamo inseriti, l’assenza nel quotidiano del pericolo incombente e della paura derivanti dall’incommensurabilmente grande o dal mostruoso formano le nostre sicurezze, il sentirci a nostro agio in un ambiente frutto del progetto e della razionalità umana. Ascension e l’Alaska sono proprio l’opposto: sono luoghi in cui prevalgono le grandi forze della natura, quelle che non si lasciano domare, quelle che hanno modellato il pianeta. Le catene alimentari sono ben visibili e rimandano alle dure regole della sopravvivenza nella vita primordiale. Noi, con le nostre cannette, il gommone, un fornello a gas, un fucile e qualche altro aggeggio tecnologico, siamo un frammento che attraversa temporaneamente quel mondo duro e implacabile e di questo abbiamo istintiva percezione. Le grandi energie che si sprigionano da questi ambienti investono brutalmente il viaggiatore che ne rimane smarrito e insicuro e basta poco perché queste sensazioni possano trasformarsi in panico e angoscia».
«Il vento ha rinforzato, anche il moto ondoso è più energico, per non rinunciare a pescare senza pericolo propongo a Steve di legarci con una corda che abbiamo portato alle rocce alle nostre spalle, ma Steve non molla e non sembra attraversato da alcuna preoccupazione. Anzi, completamente immedesimato nella situazione, come in preda ad un invasamento dionisiaco non sente e non vede se non il mare ed i pesci. Posizionate le scarpe sui puntoni più sporgenti, rimane miracolosamente in equilibrio, solo apparentemente instabile e tira un pesce dietro l’altro ridendo ed urlando quando l’onda lo bagna e due, tre carangidi si contendono il popper che nessuno riesce a prendere finché l’amo si appunta appena sulla bocca ossuta del pesce e poi si stacca di colpo e sotto la spinta della canna sibilano in aria come proiettili popper e coda. Una mezza flessione del dorso per evitare l’oggetto contundente, un solo falso lancio e l’artificiale è di nuovo fra le onde e la scena si ripete».
Alvaro Masseini, Per mare e per terra.
Storie di pesca dell’altro mondo

Edizioni Pescare Viaggiando 2008
22×24 cm, 168 pp., 70 ill. a colori, 27,50 €