In Mongolia. Viaggio in un paese nella bufera della modernità. Seconda edizione

«Quale può essere l’elemento che avvicina un deserto a un fiume da salmoni? L’unica spiegazione che mi so dare la trovo parafrasando la battuta di Corto Maltese: “sanno di pulito”. Ma ce n’è un’altra ed è che questi ecosistemi rimandano a un passato primordiale: la terra e l’acqua del Grande Nord sono all’origine della vita. E ogni tanto passare un po’ di tempo in questi ambienti rigenera e riconcilia con il resto della natura che abbiamo abbondantemente stravolto. La Mongolia li possiede entrambi questi elementi: i grandi fiumi della taiga dove vive il suo famoso salmone d’acqua dolce, il taimen, e un grande deserto, il Gobi. Le acque pure e la purezza di sabbie e rocce e i rumori, là delle correnti e qui del vento e del silenzio, riportano agli elementi costitutivi della vita che nel quotidiano ci sono totalmente sfuggiti. Rinasce il piacere del vedere e dell’ascoltare e questo in fondo fa stare bene». Il volume – di testi e foto – è stimolato dalla Historia Mongalorum, racconto dello storico viaggio compiuto da Giovanni di Pian di Carpine da Lione a Kharakhorum nel 1245. Questa seconda edizione, frutto di ulteriori due viaggi in Mongolia rispetto all’edizione del 2013, è arricchita di due capitoli e di un’ottantina di foto, relative in particolare al deserto del Gobi.Gobi-1
Gobi-2
Alvaro Masseini, In Mongolia. Viaggio in un paese nella bufera della modernità,
seconda edizione, Morlacchi Editore 2016, 288 pp., 25,00 € – ISBN 978-88-6074-806-5